Corpo di un giovedì! Strisce di cera a freddo (Veet)

Rieccoci a giovedì e all’appuntamento con il nostro corpo. Tema di oggi sono le strisce di ceretta a freddo della Veet. Si tratta di una nuova formula, con burro di karité e rosa canina, i deale per pelli normali e delicate. Ho provato sia le strisce per ascelle e zona bikini, sia quelle per grambe e braccia. Si presentano in un color rosa BubbleGum, l’odore è tipico per la cera.

Nella confezione per ascelle e zona bikini ci sono 10×2 strisce di cera e 4 salviettine imbevute di olio, che si usano per rimuovere la cera rimasta sulla pelle e lasciano la pelle morbida e vellutata. Le strisce sono riutilizzabili più volte (nel senso che si possono fare 2-3 strappi con la stessa) e per ogni zona una striscia è “fin a mai”.

Prima di iniziare è bene fare un test sulla reazione della propria pelle, come per tutti i prodotti per al cura del corpo. Se non si hanno eritemi o altre patologie allergiche si può passare alla depilazione. Per l’applicazione basta sfregare la striscia (che è doppia) tra le mani per scaldare la cera e poi separare i due strati. Poi beh, ovviamente si mette la striscia sulla zona da depilare, si frega ancora la superficie e poi strap! con un gesto deciso, parallelo alla pelle e nel senso contrario alla crescita del pelo, si toglie la striscia. Le salviettine imbevute di olio sono utilissime per togliere ogni residuo di cera e, come ho già detto, lasciano la pelle morbida e vellutata.

Il risultato è ottimo, la pelle resta morbida e liscia per almeno 2-3 settimane, poi non si ridiventa orso ma comunque i peli iniziano a rispuntare. Va anche detto che non ci sono peli incarniti, né pustole o quant’altro. Un punto decisamente positivo per la ceretta a freddo è che non si rischia di ustionarsi con una cera troppo calda e questa non cola, col rischio che poi si appiccichi a tutto quanto ci sta vicino. Ho potuto inoltre constatare che ho delle zone della gamba (stinchi e parte bassa del polpaccio) in cui i peli non ricrescono più. Svaniti del tutto. Nel complesso il numero e il diametro dei peli si è ridotto drasticamente, tanto che potrei anche non farmeli. E non ho i peli biondi! Sicuramente un pollice in su per questo ottimo prodotto.

Non sono molto pratica di Inci, però ho controllato gli ingredienti nel biodizionario; inserisco qui quanto contengono le strisce di cera e le salviettine, indicando con verde-giallo-rosso i diversi ingredienti.

Cera: Triethylene Glycol Rosinate X, Glyceryl Rosinate XX, Silica XX, Polyethylene X, Profumo, Paraffinum Liquidum X, Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Extract XX, BHA XX, CI 15850 XX, CI 77891 XX.

Salviettine: Paraffinum Liquidum X, Hexyldecyl Stearate ?? , Isopropylparaben X, Butylparaben X, Isobutylparaben ??, Profumo.

In generale mi sembra che la cera non sia tanto male, ma le salviettine, beh, hai voglia a render la pelle morbida, guarda cosa c’è dentro!! Lasciatele perdere e usate un batuffolo d’ovatta imbevuto di olio d’oliva, funziona comunque! 😉